Abitare Morciano e Città Avanti!

“Abitare Morciano” logo-immagine della pagina facebook

 

Sabato 27 luglio 2013, ho partecipato a Morciano alla costituzione di “Città Avanti”, movimento  culturale – politico – pratico  per un futuro migliore, su proposta di Marino Bonizzato.

Come mi ero ripromesso, a mente fredda, tento di organizzare una riflessione personale non tanto della giornata inaugurale ma del tema sotteso ad essa che mi coinvolge in prima persona,  ormai da diversi anni,  in conseguenza di scelte operate e convinzioni maturate che trovano sinonimi ed affinità in questo movimento.

 

Per prima cosa mi sento in dovere di esprimere pubblicamente i miei complimenti all’artista Marino Bonizzato, del quale ho apprezzato l’opera e la sagacia con la quale sviluppa e persegue la propria vena artistica.

Non manco però di sottolineare l’aspetto umano di Marino, per l’energia e la forza prorompente della mente, a dispetto dei modi quieti e rilassati con i quali la esplicita,  che gli consente di coinvolgere gli altri nella  propria personale visione del mondo rendendoli partecipi delle proprie passioni.

Detto ciò, non per plauso o piaggeria ma per semplice condivisione di un sogno “realizzabile”,  vediamo se mi riesce di piantare un seme. Dall’intervista pubblicata sul blog leggo:

 “In settembre  arriverà il messaggio dal futuro “abitare Città Avanti!” e si pianteranno subito in Morciano due/tre nuovi semi: il primo porterà alla formazione del “Gruppo Interdisciplinare Città Avanti! Morciano” che ruoterà attorno a tecnici locali già da tempo pronti a pianificare e progettare in modo alternativo; il secondo seme porterà all’apertura della sezione morcianese dell’agenzia immobiliare “abitare Città Avanti!”, dove verranno proposti, non tanto metri quadrati o numero di locali, terrazzi, posti auto … ma modi di abitare più felici di quelli oggi imposti dal Sistema … il terzo seme, che s’intravede,  è quello di realizzare un intervento campione sul territorio.”

Senza esserci mai conosciuti direttamente e senza esserci mai parlati, è interessante e curioso scoprire che condividiamo  lo stesso progetto.

Non è un caso però, come ho avuto modo di dire nel commento che ho postato sabato nel blog, le esperienze che vanno in direzione “ostinata e contraria” presenti sul territorio sono molteplici e la mia è una di quelle. Sto lavorando da qualche tempo  sulle modalità abitative, spingendo l’informazione e la diffusione di esperienze di Autocostruzione, Cohousing e Coworking. Ho cominciato a promuovere un ciclo di incontri aperti e partecipati  su “Forme e modalità dell’abitare del III millennio”, il primo dei quali tenuto il 12 giugno a San Marino presso la Cooperativa Ama Mapu con il gruppo Rimini in Transizione, il secondo a San Giovanni in Marignano l’11 luglio scorso con Amministrazione Comunale  e Cooperativa Autocostruttori. Quello di Morciano è purtroppo saltato a dopo l’estate (qui da noi il funzionamento intellettuale  è balneare). Da marzo ho inoltre aperto la pagina facebook “Abitare Morciano” che è un progetto concreto di un insediamento residenziale per 50 famiglie di cohouser-autocostruttori, da realizzare possibilmente in totale autocostruzione. La pagina, oltre che a cercare autocostruttori e cohouser, serve anche per veicolare informazioni e notizie su tutto ciò che sta succedendo in giro sul tema.  Dai corsi di formazione per realizzare le  case in paglia, alle esperienze pratiche di cohousing. Segue con attenzione il gruppo Tamassociati ed i progetti dell’Ecoquartiere Quattropassi di Treviso. Si è pensato anche di organizzare un workshop mettendo a disposizione l’area di Morciano interessata dal progetto.

 C’è infine un post, provocatorio,  che titola così,  Pensate cosa accadrebbe se:  avessimo un insieme di aziende locali di proprietà dei cittadini che forniscano una casa a tutti coloro che ne hanno bisogno…” 

 Quindi è facile immaginarsi la sorpresa quando ho letto l’intervista a Bonizzato, mi sono detto: guarda un po’ c’è in giro un altro pazzo come me che invece di pensare alla pensione continua a fare sogni realizzabili, che sono quelli ritenuti più pericolosi dal nostro sistema economico.

Vedo dunque  grande sinergia tra il progetto “Abitatre Morciano” e quello di Città Avanti! ed una energia potenziale tutta da sfruttare.

 Il seme è gettato, vedremo cosa crescerà!

 

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